mercoledì, aprile 19, 2006

Vorrei

Vorrei visitare la Scozia, ritornare in Irlanda, andare in Nuova Zelanda e in America....
Vorrei 2 bambini, un maschio e una femmina, poi se ne arriveranno di piu'.....
Vorrei realizzarmi nel lavoro.....
Vorrei essere accompagnato dalla salute fisica e mentale il piu' a lungo possibile....
Vorrei avere un BMW prima o poi......
Vorrei che l' Inter vincesse uno scudetto e una Champions prima che io muoia.....Utopia.....
Vorrei una casa come la sogno da tempo.....
Vorrei dare un seguito alla serata indimenticabile del 17 Marzo 2006 con gli Half Moon.....
Vorrei vivere tranquillo e felice.... e gia un po' lo sto facendo.....
Vorrei nn perdere mai gli amici che ho, da quelli che vedo spesso a quelli che vedo raramente.....
Vorrei avere trovato la mia isola, spero di averla trovata......
Vorrei.....

domenica, aprile 09, 2006

Salpato definitivamente

Forse stavolta è accaduto sul serio.... era tanto che ci speravo... non ne sono ancora sicuro ma potrebbe essere la volta buona..... sono salpato definitavamente col mio cuore verso un' isola felice, esotica, incantata; certo il brutto tempo c'è anche li, ma torna subito il sereno.....
C'è da dire che mi ero arenato per un bel po', dopo la tempesta piu dura della mia vita; io quel viaggio non lo rinnego e lo rifarei, ma per un mio errore al timone, avendo visto una sirena che poi è diventata solo un abbaglio ho perso la rotta per quella che sembrava l'isola perfetta....
Dopo la tempesta la barca era completamente distrutta e il tempo era avverso, sempre di piu'....
Dopo un lungo periodo di burrasca torno' il sereno, almeno quello; allora mi sono messi a riparare la mia barca e ho iniziato a gironzolare attorno alla mia isola, ma senza allontanarmi troppo..... ma credo che ora sia venuto il momento di salpare definitivamente, rischiando un pochino ma con la certezza che il viaggio andra' a buon fine....

sabato, aprile 01, 2006

Aaaaaaaaaaah!

LA RABBIA
Che cos'è la rabbia?La rabbia è una emozione tipica, considerata fondamentale da tutte le teorie psicologiche poiché per essa è possibile identificare una specifica origine funzionale, degli antecedenti caratteristici, delle manifestazioni espressive e delle modificazioni fisiologiche costanti, delle prevedibili tendenze all'azione. Essendo un'emozione primitiva, essa può essere osservata sia in bambini molto piccoli che in specie animali diverse dell'uomo.
Quindi, insieme alla gioia e al dolore, la rabbia è una tra le emozioni più precoci.Essendo l'emozione la cui manifestazione viene maggiormente inibita dalla cultura e dalle società attuali, molto interessanti risultano gli studi evolutivi, in grado di analizzare le pure espressioni della rabbia, prima cioè che vengano apprese quelle regole che ne controllano l'esibizione. Inoltre, la rabbia fa parte della triade dell'ostilità insieme al disgusto e al
disprezzo, e ne rappresenta il fulcro e l'emozione di base. Tali sentimenti si presentano spesso in combinazione e pur avendo origini, vissuti e conseguenze diverse risulta difficile identificare l'emozione che predomina sulle altre. Moltissimi risultano essere i termini linguistici che si riferiscono a questa reazione emotiva: collera, esasperazione, furore ed ira rappresentano lo stato emotivo intenso della rabbia; altri invece esprimono lo stesso sentimento ma di intensità minore, come: irritazione, fastidio, impazienza.
Da dove nasce la rabbia?Per la maggior parte delle teorie la rabbia rappresenta la tipica reazione alla frustrazione e alla costrizione, sia fisica che psicologica. Pur rappresentandone i denominatori comuni, la costrizione e la frustrazione non costituiscono in sé le condizioni sufficienti e neppure necessarie perché si origini il sentimento della rabbia. La relazione causale che lega la frustrazione alla rabbia non è affatto semplice. Altri fattori sembrano infatti implicati affinché origini l'emozione della rabbia. La responsabilità e la consapevolezza che si attribuisce alla persona che induce frustrazione o costrizione sembrano essere altri importanti fattori.
Ancor più delle circostanze concrete del danno, quello che più pesa nell'attivare una emozione di rabbia sembra cioè essere la volontà che si attribuisce all'altro di ferire e l'eventuale possibilità di evitare l'evento o situazione frustrante. Insomma ci si arrabbia quando qualcosa o qualcuno si oppone alla realizzazione di un nostro bisogno, soprattutto quando viene percepita l'intenzionalità di ostacolare l'appagamento.
Contro chi ci si arrabbia?
L'emozione della rabbia può essere quindi definita come la reazione che consegue ad una precisa sequenza di eventi
1) stato di bisogno
2) oggetto (vivente o non vivente) che si oppone alla realizzazione di tale bisogno
3) attribuzione a tale oggetto dell'intenzionalità di opporsi
4) assenza di paura verso l'oggetto frustrante
5) forte intenzione di attaccare, aggredire l'oggetto frustrante
6) azione di aggressione che si realizza mediante l'attacco
Questo è quello che avviene in natura, anche se l'evoluzione sembra aver plasmato forti segnali che inducono la paura e di conseguenza la fuga, impedendo cosi l'aggressione dell'avversario. Nella specie umana, di solito, si assiste non solo ad una inibizione della tendenza all'azione di aggressione e attacco ma addirittura al mascheramento dei segnali della rabbia verso l'oggetto frustrante. Nella specie umana, la cultura e le regole sociali a volte impediscono di dirigere la manifestazione e l'azione direttamente verso l'agente che scatena la rabbia.
Tre possono quindi essere i fondamentali destinatari finali della nostra rabbia:
oggetto che provoca la frustrazione
un oggetto diverso rispetto a quello che provoca la frustrazione (spostamento dall'obiettivo originale)
la rabbia può infine essere diretta verso se stessi, trasformandosi in autolesionismo ed auto aggressione.
Come il corpo manifesta la rabbia?Per quanto siano estremamente forti le pressioni contro la manifestazione della rabbia, essa possiede una tipica espressione facciale, ben riconoscibile in tutte le culture studiate. L'aggrottare violento della fronte e delle sopracciglia e lo scoprire e digrignare i denti, rappresentano le modificazioni sintomatiche del viso che meglio esprimono l'emozione della rabbia. Tutta la muscolatura del corpo può estendersi fino all'immobilità.Le sensazioni soggettive più frequenti possono essere: la paura di perdere il controllo, l'irrigidimento della muscolatura, l'irrequietezza ed il calore. La voce si fa più intensa, il tono sibilante, stridulo e minaccioso. L'organismo si prepara all'azione, all'attacco e all'aggressione.Le variazioni psicofisiologiche sono quelle tipiche di una forte attivazione del sistema nervoso autonomo simpatico, ossia: accelerazione del battito cardiaco, aumento della pressione arteriosa e dell'irrorazione dei vasi sanguigni periferici, aumento della tensione muscolare e della sudorazione. Gli studi sugli effetti dell'inibizione delle manifestazioni aggressive sembrano indicare che chi non esprime in alcun modo i propri sentimenti di rabbia tende a viverli per un tempo più lungo.
Quali sono le funzioni della rabbia?Le modificazioni psicofisiologiche che si manifestano attraverso la potente impulsività e la forte propensione all'agire con modalità aggressive sono funzionali alla rimozione dell'oggetto frustrante. La rabbia è sicuramente uno stato emotivo che aumenta nell'organismo il propellente energetico utilizzabile per passare alle vie di fatto, siano queste azioni oppure solo espressioni verbali. La rimozione dell'ostacolo che si oppone alla realizzazione del bisogno può avvenire sia attraverso l'induzione della
paura e la conseguente fuga sia mediante un violento attacco.
Le numerose ricerche compiute sui comportamenti di specie diverse dall'uomo, hanno dimostrato che l'ira e le conseguenti manifestazioni aggressive sono determinate da motivi direttamente o indirettamente legati alla sopravvivenza dell'individuo e delle specie. Gli animali spesso attaccano perché qualcosa li spaventa oppure perché vengono aggrediti da predatori, per avere la meglio sul rivale sessuale, per cacciare un intruso dal territorio o per difendere la propria prole.
Negli uomini invece, i motivi alla base di un attacco di rabbia riguardano maggiormente la frustrazione di attività che erano connesse con l'immagine e la realizzazione di sé. Lo scopo in questo caso sembra più rivolto a modificare un comportamento che non si ritiene adeguato. L'arrabbiarsi, motivando chiaramente le motivazioni dello scontento, sembra infatti essere una procedura per ottenere un utile cambiamento.

Omaggio ai pionieri


I Dream Theater sono un gruppo musicale heavy metal statunitense. Sono generalmente considerati il primo e più rappresentativo esempio del sottogenere del progressive metal, commistione fra heavy metal classico e rock progressivo (o neoprogressivo). In particolare, la data d'uscita dell'album Images and Words dei Dream Theater viene spesso menzionata come "data di nascita" del progressive metal.


La band nasce dall'incontro del chitarrista John Peter Petrucci e dell'amico John Ro Myung (bassista) con il batterista Michael Stephen Portnoy, avvenuto nella Berklee School of Music di Boston, scuola musicale che i tre frequentavano. Vennero invitati a far parte della formazione anche Kevin Moore (alle tastiere) e Chris Collins (alla voce): nacquero così, nel 1985, i Majesty.
Successivamente il gruppo dovette cambiare nome per motivi di
copyright (esisteva già un gruppo jazz di nome "Majesty") e sostituì anche il cantante, a causa di ricorrenti dissapori fra lo stesso Collins e gli altri membri del gruppo. Il nuovo nome, Dream Theater, fu tratto da quello di un cinema di Monterrey in California, e l'idea di dare questa denominazione alla band venne al padre di Portnoy.

Nel 1990 il canadese James LaBrie sostituì Charlie Dominici durante il tour di supporto al primo album e nello stesso periodo, in seguito al fallimento della Mechanic, la band cambiò etichetta passando all'Atlantic Records. Nel 1991 i Dream Theater incisero un album fondamentale per la loro storia: Images and Words (pubblicato nel 1992). Questo album viene considerato il primo esempio di progressive metal in senso compiuto; ma anche uno dei dischi più rappresentativi della scena heavy metal di quegli anni in generale.
Lo stile di Images and Words (in seguito elaborato dal gruppo in tutti i lavori successivi) è una rilettura in chiave metal moderno del
rock progressivo; il riferimento è soprattutto al progressive classico degli anni '70 (Yes, King Crimson, Pink Floyd) ma ci sono punti di contatto evidenti anche con esperienze successive (dai Rush al neoprogressive di gruppi come Marillion o IQ). La stessa struttura dei brani rivela l'intento abbastanza evidente del gruppo di riferirsi al progressive: già in Images and Words quasi tutti i pezzi sono suite articolate, con temi ricorrenti e divagazioni strumentali.




Nel 1993 fu pubblicato il primo album live dei Dream Theater, Live at the Marquee, registrato nel famoso locale di Londra. Il disco è in realtà un EP con soli 6 pezzi; fra questi compaiono anche brani tratti del primo album When Dream and Day Unite re-interpretati da James LaBrie.
L'anno successivo fu pubblicato
Awake; rispetto al precedente, l'album ha tinte più forti, dure, oscure, sempre in chiave evidentemente progressive. Forse ancora più che nei precedenti lavori, con Awake emerge il virtuosismo tecnico come uni dei tratti distintivi dello stile del gruppo. Awake fu inizialmente accolto in modo tiepido dal pubbico e dalla critica, che non vi ritrovò molti degli elementi che avevano decretato il successo di Images and Words; a posteriori, molti sostengono invece che si tratti di una pietra miliare nella carriera della band e una prova della loro capacità di innovazione.
La pubblicazione di Awake coincise con l'uscita dalla band di
Kevin Moore, tastierista del gruppo, a causa di incomprensioni musicali con gli altri membri della band. A sostituire Moore fu chiamato Derek Sherinian, col quale i Dream Theater incisero nel 1995 l'EP A Change of Seasons (le partiture di tastiera erano comunque state scritte da Moore). A Change of Season è anche il titolo del primo brano dell'album, una suite di 23 minuti a cui il gruppo aveva iniziato a lavorare nel 1989, rielaborandola attraverso gli anni (l'arpeggio iniziale, ad esempio, è del 1995). In seguito A Change of Season apparve in numerose testimonianze live del gruppo (almeno fino al 1993).
Oltre alla title track, che per durata e struttura musicale può essere confrontata a
2112 dei Rush o The Hivory Gates of Dreams dei Fates Warning, l'EP comprende alcune cover live di famosi gruppi hard rock (Deep Purple, Led Zeppelin) e progressive (Pink Floyd, Genesis) registrate nel gennaio del 1995 al Ronnie Scott's Jazz Club.

Dopo un anno dedicato ai numerosi progetti personali tra cui i Liquid Tension Experiment di John Petrucci e Mike Portnoy, i Dream Theater ritornano con un concept album, Scenes from a Memory, che vede alle tastiere il nuovo elemento Jordan Rudess, subentrato a Derek Sherinian subito dopo il tour del 1998. In realtà l'elemento scelto per rimpiazzare Kevin Moore dopo la sua uscita del 1994 doveva essere proprio Jordan Rudess ma, a causa di numerosi progetti personali, Rudess declinò l'offerta ed il gruppo dovette ripiegare sulla collaborazione di Derek Sherinian. L'album si presenta come un concept e la storia narrata ha come filo conduttore una vicenda di amore finita in tragedia nella New York degli anni '20. La storia è presentata, come il titolo suggerisce, come proseguo della suite "Metropolis part I - "The Miracle and the Sleeper" contenuta in "Images and Words". Anche musicalmente parlando il gruppo attinge a piene mani dalle sonorità di quell'album, seppur con un approccio musicale maggiormente modernizzato e con un sound più attuale. Da segnalare "Strange Déjà Vu", le strumentali "Overture 1928" e "The Dance of Eternity", la ballata "One Last Time" e l'epica "Home".
Successivamente all'uscita dell'album il gruppo pubblica un triplo cd live registrato il
30 agosto del 2000 a New York durante l'ultima data del tour di supporto per Scenes from a Memory. Il live, nel primo cd, riprende fedelmente la scaletta di Scenes from a Memory inscenando praticamente uno spettacolo con tanto di coro gospel, narratore e riproduzione di diversi filmati raffiguranti le vicende narrate che accompagnano le canzoni. Gli altri due CD sono invece dedicati al resto della discografia della band con una spartizione eguale dei brani fra i diversi album, anche se "When Dream and Day Unite" non è stato tenuto in considerazione. Compare inoltre una inedita "Caught in a New Millennium", canzone mix che unisce "Caught in a Web" di Awake e "New Millennium" di Falling Into Infinity. Inizialmente la copertina di questo triplo live raffigurava anche le Torri Gemelle in fiamme. Una sfortunata coincidenza volle che la data d'uscita del triplo live fosse proprio l'11 settembre 2001 e, per rispetto ai caduti della strage del World Trade Center, l'album verrà ritirato e successivamente ristampato con una nuova copertina.

Dopo un attesa di tre anni, nel 2002, viene pubblicato Six Degrees of Inner Turbulence, un doppio album contenente nel secondo CD il brano che da il titolo all'album, una suite di 42 minuti dai notevoli colori che alterna parti più melodiche e leggere con telluriche accelerazioni Thrash metal, mentre nel primo cd sono presenti la thrash-oriented "The Glass Prison" (suite di 13 minuti) dedicata a Bill W., fondatore degli Alcolisti Anonimi, e canzoni più progressive ma con uno stile atipico per il gruppo, sicuramente più duro. Il successivo album del 2003, Train of Thought, sembra ribadire la loro svolta verso un metal molto più "duro" rispetto alle loro opere precedenti. Il risultato è un cd dai toni molto oscuri e, a tratti, inquietanti che cerca quasi di ricalcare le orme di Awake. Secondo molti suite come "Stream of Cosciousness", "Honor Thy Father" e "This Dying Soul" hanno possibilità di diventare dei classici della band statunitense.
Il 26 aprile
2004, durante il tour mondiale di questo album, la band americana realizza uno dei suoi desideri più grandi: suonare al leggendario Budokan di Tokyo. Dal concerto, della durata di quasi 3 ore nascerà l'ennesimo live della loro carriera, denominato Live at Budokan e commercializzato a fine 2004 sia sotto forma di triplo CD che sotto forma di doppio DVD.
Il 7 giugno
2005 è stato commercializzato il nuovo album, Octavarium, realizzato dalla stessa formazione del precedente Train of Thought ma con un'impostazione musicale decisamente più melodica. L'album è composto da otto brani ed ha la caratteristica di essere un concept "misterioso", basato sulla numerologia e sul rapporto tra il numero 5 ed il numero 8. La prima traccia continua la saga che questo gruppo, ed il batterista Mike Portnoy in particolare, hanno dedicato al fondatore degli Alcolisti Anonimi. L'ultima traccia, un'imponente suite dal notevole impatto emotivo che dà il titolo all'intero cd richiama alla memoria i grandi gruppi degli anni '70 (di cui molti brani sono citati anche nel testo) come Pink Floyd, Genesis, Alan Parsons Project e ELP, riportando i Dream Theater a sonorità molto progressive e rinnovando l'interesse da parte di fans.

Premi


Certificazione RIAA
Images and Words (Disco d'oro) - 2 Febbraio, 1995
Metropolis 2000: Scenes From New York (
Disco d'oro) - 8 Novembre, 2002
Live at Budokan (
Disco di platino) - 26 Gennaio, 2005


Formazione

Formazione attuale
James LaBrie - voce e percussioni (1991-)
John Myung - basso e chapman stick (1986-)
Mike Portnoy - batteria, percussioni e voce addizionale (1986-)
John Petrucci - chitarra e voce addizionale (1986-)
Jordan Rudess - tastiere (1999-)

Membri precedenti
Chris Collins - voce (1986)
Charlie Dominici - voce (1987-1990)
Kevin Moore - tastiere (1986-1994)
Derek Sherinian - tastiere (1995-1999)


Discografia


Album in studio
When Dream and Day Unite, 1989
Images and Words, 1992
Awake, 1994
A Change of Seasons, 1995
Falling Into Infinity, 1997
Scenes from a Memory, 1999
Six Degrees of Inner Turbulence, 2002
Train of Thought, 2003
Octavarium, 2005


Singoli
Pull Me Under, 1992
Take The Time, 1992
Another Day, 1992
Lie, 1994
The Silent Man, 1994
Hollow Years, 1997
Through Her Eyes, 2000
As I Am, 2003
Panic Attack, 2005
These Walls, 2005


Album Live
Live at the Marquee, 1993
Once In a LIVEtime, 1998
Live Scenes From New York, 2001
Live at Budokan, 2004
20th Anniversary Tour 2005/2006, 2006